Frutti rossi: una sana delizia. Ma perchè, allora, c’è chi pensa che le ciliegie facciano ingrassare!?

Lamponi, ribes, ciliegie e fragole sono preziosi alleati per la nostra salute. I frutti rossi sono infatti ricchi di antiossidanti, sostanze benefiche che proteggono dalle malattie e che ci aiutano a prevenire e a contrastare le infezioni. Tra le varie proprietà benefiche, spiccano le seguenti:

  • Contengono fibra, così da aumentare il livello di sazietà e l’attività intestinale, regolare la glicemia e abbassare il colesterolo
  • Contrastano l’infiammazione e l’invecchiamento
  • Migliorano la memoria e il rischio di patologie neurologiche

Uno studio ha dimostrato come una media di due porzioni, ovvero 2 pugni, di frutti rossi al giorno siano in grado di produrre dei miglioramenti sui livelli di colesterolo dopo solo quattro settimane di consumo.

E che dire delle ciliegie?

Per molti un frutto calorico che fa ingrassare.. ma è proprio così?

Aspetti nutrizionali delle ciliegie

  • Con una manciata di ciliegie si apportano acqua, carboidrati e fibre per un totale di solo 40 calorie ogni 100 grammi di parte edibile.
  • La fibra contenuta nelle ciliegie è solubile, rendendola adatta per attrarre la acqua nell’intestino e migliorare il passaggio delle feci.
  • I minerali maggiormente rappresentati sono potassio, fosforo e magnesio mentre, tra le vitamine, spicca il contenuto di vitamina C.
  • Il colore rosso delle ciliegie deriva dalle antocianine: sostanze utili per la prevenzione cardiovascolare.
  • In aggiunta, altri composti fenolici, principalmente derivati dagli acidi idrossi-cinnamici, sembrano avere un ruolo anti-proliferativo nei confronti di cellule tumorali, secondo studi di laboratorio.

Ciliegie: come sceglierle e mangiarle

E’ importante che le ciliegie siano consumate al giusto grado di maturazione per potere godere del loro sapore e di tutte le loro potenzialità nutrizionali. E’ inutile acquistarle acerbe e aspettare che maturino da sole a casa perché, a differenza di altra frutta (es: banane), le ciliegie non maturano una volta lasciata la pianta.

Una volta comprate, le ciliegie devono avere un colore brillante e uniforme mentre la forma deve essere omogenea. Non devono presentare ammaccature e il peduncolo non deve risultare secco o avvizzito, ma ancora verde.

Siccome sviluppano facilmente muffe, è preferibile conservare le ciliegie in un luogo fresco e poco umido come un sacchetto di carta, anzichè di plastica, così da assorbire l’umidità.

In frigo, invece, è meglio tenere le ciliegie lontano da alimenti molto aromatici come cipolle e aglio, in modo da non alterarne il sapore.

Bibliografia: IEO – Banca Dati di composizione degli Alimenti (BDA); Fruit quality and bioactive compounds relevant to human health of sweet cherry (Prunus avium L.) cultivars grown in Italy. Ballistreri G et al, Food Chemistry, 2013; Cherries and Health: A Review. McCune LM et al, Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 2011.

Quanto ti piacciono le ciliegie da 1 a 10? Le hai già acquistate questa settimana? In quali ricette le consumi tipicamente?

Condividi le tue abitudini con Dr.ssa Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista

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