Quale scelgo: fresco, in lattina o surgelato?

La regola generale dice che gli alimenti freschi sono i migliori. Verissimo! Per vari motivi, però, nella vita reale non è sempre possibile disporre di alimenti freschi 7 giorni su 7.  Ecco quindi un’analisi delle alternative.

  • Il pesce fresco appena pescato è di inestimabile qualità. Tuttavia, può essere molto costoso.  Molti non sanno che a volte il pesce spacciato per “fresco” è stato in realtà decongelato. Leggere l’etichetta per capire se ciò che acquistiamo è veramente fresco è importante. Se non si hanno garanzie sulla freschezza del prodotto, invece, tanto vale acquistare il  pesce surgelato al naturale (senza panature o condimenti vari). Se si sceglie di consumare pesce surgelato, bisogna sempre eliminare il liquido di conservazione: molto spesso superfluo, di scarsa qualità, e abbastanza salato. Similmente, il pesce in lattina (tonno o salmone) è un ottimo prodotto, oltretutto economico. Basta solo eliminare il liquido di conservazione, strizzando bene il prodotto.
  • La frutta fresca ha una consistenza inimitabile..ottima! Tuttavia, circa 10-40% del suo potenziale nutrizionale viene spesso perso col tempo a causa dei tempi di spedizione. E’ per questo che, chi compra frutta fresca, dovrebbe sempre scegliere prodotti locali. In alternativa, la frutta surgelata (lamponi, mirtilli, ecc) è un ottima alternativa per consumare certi frutti stagionali tutto l’anno. I frutti di bosco, per esempio, vengono raccolti al picco della maturazione e le loro proprietà rimangono inalterate a patto che non vengano scongelati troppo violentemente. Infine, la frutta in barattolo (come l’ananas) può sopperire alla mancanza di frutta fresca, a patto che sia conservata nel suo liquido naturale e che questo venga scartato prima del consumo.
  • Consumare ortaggi locali e di stagione è sicuramente ideale per massimizzare il proprio apporto di minerali e vitamine. Gli ortaggi surgelati sono raccolti al loro picco di maturazione e mantengono le loro proprietà fino all’arrivo in tavola. Chi non riesce a fare la spesa 2 volte a settimana (l’ideale per ambire a prodotti sempre freschi), potrebbe per lo meno consumare ortaggi freschi nei primi giorni dall’acquisto della spesa, per poi usufruire di ortaggi surgelati (spinaci, pisellini, ecc.) prima della prossima spesa.
  • Le vellutate surgelate o in lattina apportano un eccessivo quantitativo di sodio, purtroppo. Molto meglio prepararsi la propria vellutata da soli usando ortaggi freschi o surgelati. In estate, avete mai provato a fare una vellulata a base di piselli surgelati, condita con un filo di olio extravergine a crudo? Chi sceglie di aggiungervi legumi in lattina deve però ricordarsi di sciacquarli sotto acqua corrente in modo da rimuovere 30-40% della patina di sale che li avvolge.

Una curiosità: Uno studio affascinante tratto dal Journal of Nutrition & Food Sciences (2012;2:4) ha analizzato il “costo” associato ad una serie di alimenti freschi, disidratati, in lattina e surgelati. Col termine di “costo”, i ricercatori hanno inteso una serie di variabili come: prezzo all’acquisto, tempo richiesto per la preparazione, e produzione di scarti con la preparazione dell’alimento. Tenendo conto del costo, i ricercatori hanno calcolato il valore nutrizionale degli alimenti, mostrando che i prodotti in lattina hanno un valore complessivamente più alto. La conclusione è che molti alimenti in lattina non sono necessariamente “cibo spazzatura”. Basti pensare ai legumi.

Il mio messaggio per te: Una dieta variegata è sicuramente la chiave per uno stile di vita sano. Affidarsi ad un professionista può aiutarti a capire cosa è meglio per TE. Pochi sanno che mangiare sano non significa sempre spendere una fortuna. C’è un mare di informazione su internet, senza alcuna referenza scientifica. Se vuoi saperne di più, affidati ad un biologo nutrizionista!

Bibliografia:  Kapica, C, Weiss, W. Canned fruits, vegetables, beans and fish provide nutrients at a lower cost compared to fresh, frozen or dried. J Nutr Food Sci. 2012;2:131-134; Oldways Nutrition Exchange, 201