Quante fonti nascoste di zucchero conosci?

Le industrie spesso utilizzano vari dolcificanti in varie quantità e con nomi diversi. In questo modo distribuiscono gli zuccheri nella lista degli ingredienti dando l’impressione che non ci sia zucchero.

Quali sono i vari nomi dello zucchero?

Il nostro corpo non riesce a distinguere tra lo zucchero che proviene da una mela, lo zucchero semolato che mettiamo nel caffè, o lo zucchero contenuto nei biscotti della colazione.  Questo non vuol dire che lo zucchero faccia male in ogni caso. Tuttavia, l’eccesso di zucchero è dannoso e il problema è che molti non sanno dove esso è contenuto. Per smascherare un’etichetta ingannevole è bene conoscere tutti i nomi dello “zucchero” o “saccarosio”. Eccoli qui:

  • I sostituti del saccarosio includono: zucchero di canna, zucchero invertito, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio concentrato, fruttosio, glucosio, lattosio e destrosio. Hanno un potere dolcificante e calorico simile a quello del saccarosio.
  • I derivati dell’amido includono: maltosio, destrine, sciroppo di amido con fruttosio, maltodestrine, mannitolo, sciroppo di malto, succo zuccherato disidratato e succo zuccherato evaporato. Hanno un potere dolcificante e calorico simile al saccarosio.
  • I dolcificanti naturali

Quali sono i dolcificanti naturali?

Questi componenti comprendono zuccheri che hanno le stesse funzioni  del saccarosio, pur essendo naturali.

  • Miele, succo di frutta concentrato, melassa, zucchero d’uva, succo di mele concentrato, sciroppo d’acero, sciroppo di riso, sciroppo di sorgo. Essi hanno un potere dolcificante e calorico simile a quello del saccarosio.
  • Polioli (sorbitolo, xilitolo, mannitolo, isomalto, maltitolo). Questi zuccheri derivano dal glucosio e hanno un potere dolcificante simile a quello del saccarosio. Apportano solo 2,4 kcal/g e non alzano più di tanto la glicemia. Possono provocare flatulenza o diarrea in alcune persone.
  • La stevia è l’ultimo dolcificante naturale arrivato sul mercato. Deriva da una pianta erbacea perenne omonima che non apporta calorie, non altera il livello di zucchero nel sangue e non ha tossicità. Tuttavia è 200 volte più dolce del saccarosio e ha un retrogusto amarognolo.

Come interpretare la dicitura “senza zucchero”?

Nonostante la dicitura, potrebbero comunque essere presenti dei dolcificanti artificiali: saccarina, aspartame, acesulfame, ciclammati e sucralosio. Il loro potere dolcificante varia da 30 a 500 volte  quello del saccarosio ma il loro potere calorico è quasi nullo.

Come interpretare la dicitura “senza zucchero aggiunto”?

Ricordarsi che ciò non significa “assenza di zuccheri “ o “assenza calorie”. Si pensi ad una spremuta d’arancia senza zuccheri aggiunti. Essa contiene comunque lo zucchero delle arance.

Il mio messaggio per te: La realtà è che lo zucchero e i numerosi derivati si possono trovare in dolciumi ma anche in molti prodotti industriali insospettabili, come la passata di pomodoro. Controllare sempre l’etichetta per smascherare tutte le forme dello zucchero!

Bibliografia: Adattato da American Diabetes Association, 2016;  altroconsumo.it