Salto con la corda: l’esercizio total body con benefici inaspettati

Il salto della corda non è solo un gioco per bambini. Fa infatti parte dell’allenamento di chi fa boxe e potrebbe essere inserito nella routine di tante persone che praticano attività fisica in quanto può essere considerato un ottimo riscaldamento oppure un tassello chiave in un allenamento cardiovascolare completo.

Saltare la corda impegna tantissimi muscoli!

Saltare con la corda fa lavorare non soltanto i muscoli degli arti inferiori ma anche quelli di tronco, braccia, schiena e addome. Contrariamente a quello che molti pensano, invece, non mette sotto stress il ginocchio perché non c’è rotazione: l’articolazione riceve solamente un carico longitudinale.

I benefici del salto con la corda

  1. Il salto con la corda è un esercizio completo perchè in grado di migliorare la propriocezione, la coordinazione e l’equilibrio. Se praticato ad alta intensità, può essere molto faticoso.
  2. Grazie al salto con la corda, i muscoli diventano definiti, senza aumentare eccessivamente di volume.
  3. Si tratta di un un allenamento molto economico, che può essere fatto anche in casa o al parco. Basta avere una corda e delle buone scarpe da ginnastica con suola antiurto.

Quando è meglio evitare il salto con la corda

Sebbene il salto con la corda non ponga sotto stress il ginocchio, se si si avverte dolore al ginocchio o si soffre di artrite, è meglio dedicarsi a forme di attività fisica più leggere sull’articolazione (es: nuoto, ciclismo..).

Quante calorie si bruciano saltando con la corda

Saltare la corda fa dimagrire. Pensate che 15 minuti di salto con la corda equivalgono a 30 minuti di corsa. Con un’ora di allenamento si possono bruciare fino a 700 kcal, a seconda dell’intensità.

Programma di allenamento con la corda

Come vale per ogni sport, anche per il salto con la corda bisogna iniziare gradualmente.

  • Durante la prima settimana di allenamento, saltare con la corda per 10 minuti (40 secondi di salti e 20 secondi di riposo), 3 volte a settimana.
  • Dalla seconda settimana potete continuare a saltare per 10 minuti, aumentando però la durata del salto e accorciando i tempi di recupero (1 minuto di lavoro e 30 secondi di pausa), sempre 3 volte a settimana.
  • L’obiettivo finale dovrà essere quello di, a distanza di un paio di mesi, saltare per 15-20 minuti alternando 3 minuti di lavoro a 1 minuto di pausa.

Il mio messaggio per te: Saltare con la corda è un esercizio fisico molto efficace ed economico. Non sempre essere attivi implica andare in palestra! Se sei curioso di come un allenamento che preveda del salto con la corda, possa abbinarsi ad una sana alimentazione, non esitare a contattarmi.

Dr. ssa Francesca Simonella – Biologa Nutrizionista

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