Tieni o vorresti monitorare le kcal ingerite con una App? Ecco cosa devi sapere

Moltissime persone registrano ciò che mangiano attraverso Tools o Apps come Fat Secret, Myfitness Pal, fogli Excel e chi più ne ha, più ne metta. E’ una buona idea? Va premesso che non c’è una risposta uguale per tutti. Io personalmente, consiglio o sconsiglio di tenere un diario alimentare, a seconda del paziente.

1) Sei curioso di calcolare quante calorie, carboidrati, proteine e grassi consumi?

Se si, allora calcolare il tuo apporto dietetico per pochi giorni può essere un’esperienza utile. Molti sportivi che si allenano 2 ore al giorno saranno scioccati nel scoprire che consumano troppo o troppo poco di alcuni importanti nutrienti, spesso i carboidrati. Viceversa, può essere utile scoprire che, semplicemente mangiando un po’ più di pollo, grana, frutta secca al giorno, sarebbe possibile raggiungere fino 1,5 g di proteine per kg di peso al giorno, senza dover ricorrere agli integratori di proteine in polvere. Ecco quindi che registrare ciò che si mangia con le App può aiutare a identificare il consumo calorico e nutrizionale attuale e a… migliorarlo.

2) Tieni conto di ciò che mangi per “rigare dritto” e tenerti “a regime”?

Se si, allora sappi che ci sono varie insidie dietro l’angolo. Affidarsi al puro conto di grammi e kcal ti farà perdere di vista alcuni stimoli importanti, come la fame e la sazietà perchè il tuo mangiare dipenderà esclusivamente dai numeri e non dall’ascolto del tuo corpo. Alcune persone riportano di finire per “morire di fame”, fino ad avere la vista annebbiata e giramenti di testa, pur di non andare oltre quel budget di calorie estremo che si sono auto-imposte. Un’altro rischio è il fatto di vedere che in alcune giornate non si è ancora raggiunto il target calorico auto-imposto così da sentirsi autorizzati a fare uno spuntino extra  e”dovuto”, senza aver un reale appetito.

3) Sei un mangiatore ossessivo-compulsivo e ritieni che calcolare le calorie delle tue abbuffate sia di aiuto?

Se si, allora vuol dire che più che aiutarti ti stai… sabotando. Solitamente questi conteggi finiscono per farti sentire frustrato e sommerso dai sensi di colpa. Non hai mai pensato, invece, di fare un diario alimentare-emozionale? Un diario alimentare-emozionale permette di valutare le fluttuazioni dell’umore durante la giornata, in particolare prima, durante e dopo ogni pasto. Prestare attenzione alle sensazioni che si provano prima e dopo mangiato aiuta a capire cosa causa le abbuffate e, con l’aiuto del nutrizionista e/o psicologo, aggirare questi stimoli negativi.

La mia raccomandazione:

Se vuoi imparare a rifornire correttamente il tuo corpo del giusto carburante, mettiti piuttosto in contatto con un biologo nutrizionista specializzato nell’aiutarti ad ascoltare i segnali del tuo corpo. Potrai seguire una dieta su misura, imparando a identificare e gestire appetito e sazietà.

Hai mai usato una App per registrare cosa mangi?

E un diario alimentare-emozionale?

Qual è la tua esperienza?

Scrivimi a: Dr.ssa Francesca Simonella, Biologa Nutrizionista

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